| Di LaPioggia,
domenica 07 febbraio 2010
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Catturiamo immagini vicine a noi per darci una spiegazione su tutto ciò che siamo.
C'è chi vede l'amore come un granello di sabbia che ti si appiccica alla pelle in un'afosa giornata d'estate per poi scivolare sul tuo corpo alla prima goccia di pioggia.
C'è chi vede lo spezzare delle proprie parole come una maledetta sorgente di emozioni che sbatte contro rocce a volte troppo dure per comprenderne la purezza.
C'è chi emana domande come la luce di un sole eclissato dall'ombra dell'insicurezza e della paura.
Viviamo di immagini, di suoni, di rumori. Siamo scrittori che cercano di estrinsecare le radici delle sensazioni più infinite e intangibili dell'essere. Eppure ci piace fluttuare nell'indistinta essenza del dubbio e del mistero. Se ci fossero risposte non saremo qui, e forse non saremo più Noi.
Cerchiamo le risposte, ma non le vogliamo ottenere.
E per questo fioccano metafore, similitudini, descrizioni accese di vite spente dalla sofferenza di qualcosa che manca ma che c'è.
Siamo noi quel qualcosa di noi stessi! E forse ci piace saperlo senza però crederci, perchè altrimenti tutto ciò che ci spinge ad essere cesserebbe. Cos'è l'uomo senza la ricerca del vivere? Niente.
Vivo come una bambina piccola. Ho la mia piccola parte di cultura messa da parte da tutto quel congegno d'istruzione obbligatoria in cui più o meno tutti siamo stati coinvolti. Eppure ce n'è di gente molto più intelligente di me e molto spesso mi sento cosi piccola e ignorante a dover annuire fingendo di aver capito o di aver già saputo qualcosa che sembra cosi "ovvio".
Guardo il mondo con i miei occhi, ricercando qualcosa che va oltre la piena coscienza del mondo in cui viviamo. E' un mondo che gira strano. O che forse è semplicemente fermo e siamo noi che ci muoviamo come formiche alla ricerca di briciole.
Eccola qui, un'altra metafora. Una metafora di vita. Parole che hanno una logica ma che ne aprono un senso molto più profondo.
Continuerò a rimanere legata alle mie metafore. Come continuerò a rimanere legata alla mia ignorante coscienza di esserci.
Ultima modifica : domenica 07 febbraio 2010
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partecipe
Di: Libera (Registrato) 13-03-2010 11:13