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Caro
lettore l'opera che e' qui riportata e' frutto di un lavoro di
ricerca iniziato molti anni prima dell'anno 1999. Non mi dilungherò
sul come, ma sta di fatto che per una serie di casi fortuiti mi sono
trovato a mettere tutte quelle idee per iscritto; cosa che mi ha
permesso, nell'anno 2002, di pubblicare, liberamente sulla rete, la
prima versione di questi 2 libri.
Negli
anni successivi e dopo una pausa di riflessione, un nuovo ed un
ulteriore sviluppo della mia ricerca su queste idee mi ha portato
l'impulso ed il bisogno di revisionare e riscrivere parte di questi 2
libri. La prima rilettura ha dato vita al LIBRO
I di "the
matrix", una parabola moderna.
Solo
successivamente grazia al lavoro svolto negli ultimi 2 anni ho potuto
ri-editare ed iniziare a stampare, alla fine di agosto 2008, anche
una versione rinnovata del secondo libro, che ha cambiato
completamente veste al punto tale da convincermi che avesse bisogno
di un nuovo titolo e cioè: "Essere
Reale, essere reali".
Un po' per scelta un po' per inevitabilità degli eventi ho sentito
il bisogno di stampare questi libri. Non potendo rientrare, per
evidenti differenze (che se leggerai le mie opere potrai capire da te
stessi), in certe “logiche” dell’editoria privata, decisi di
stampare i libri da me stesso, comprai 2 stampanti, una per la stampa
del testo e l’altra per le copertine, e cominciai a fabbricare
libri in proprio e venderli sulla rete.
Lo scopo di
questi 2 libri è quello di indurre l’individuo a riflettere sulle
ragione della sua esistenza, provando, inoltre, a suggerire
alcune idee sui possibili motivi della sua nascita ed
introducendo alcune informazioni sulle presunte e
potenziali origini storiche di questa umanità, su certi eventi,
cioè, che veramente accaddero sulla terra in passato. La mitologica
Atlantide e la Lemuria potrebbe essere la storia dimenticata di
questa razza umana. E’ già esistita una conoscenza totale nel
mondo, ma gran parte di essa è stata cancellata da guerre e
calamità.
Nonostante
questo si trovano ancora in tutto il mondo tracce di questa
antichissima conoscenza. I miti e gli archetipi sono letteralmente
saturi di una conoscenza superiore dell’uomo, lo stesso lo sono i
templi antichi, le piramidi in Egitto ed in Sud America e le loro
iscrizioni antiche, Stonehenge, i Maya, la cultura Tolteca, il
Tibet, le civiltà mesopotamiche degli Assiri, dei Babilonesi,
Sumeri, Accadi e così via. L’intera serie di libri punta
molto l’attenzione sulla necessità di sviluppare una comprensione
diversa, basata sulla ricerca delle ragioni della nostra stessa vita,
sulle ragioni per cui pensiamo, ragioniamo o sentiamo o sul perché,
ad esempio, ci comportiamo tutti allo stesso modo; questo, cercando
di infondere allo stesso tempo la necessità e l’urgenza di un
risveglio il cui scopo è indurci a cercare un sistema pratico col
quale sviluppare e costruire lo strumento più importante di
questa comprensione che è la Coscienza.
L’auto
perfezionamento nel senso dell’Essere è il tema centrale di tutta
l’opera. La storia delle origini è il punto di partenza per
arrivare a comprendere perché l’essere umano è così come è
oggi, e perché gli uomini non sono più realmente degli uomini.
Le cause vanno fatte risalire alla natura e l’origine della nostra
discesa su questo piano. Non abbiamo che realmente solo “pochi bit,
brandelli d’informazione”, e questi sono tutti i miti
antichi, veri legamonismi che ci parlano dell’origine
dell’uomo. Adamo ed Eva, ad esempio, è più di una
storiella nella Bibbia, è un passo della genesi e ci parla di come
si sono generate le condizioni di esistenza qui, condizioni che
abbiamo finito per credere e convincerci siano le uniche possibili.
La parola “genesi” significa “inizio della vita”,
“concepimento” e cerca di dirci come si è generato non solo
la vita, ma tutto quello che percepiamo ed abbiamo accettato qui come
“reale” o “verità”.
Il
primo di questa serie di libri è “the matrix”, una parabola
moderna, il quale, prendendo spunto dalla trilogia dei fratelli
Wachowsky di – “the matrix”, cerca di porre l’attenzione
sulla reale natura della nostra esistenza e sul ruolo che ognuno di
noi ricopre all’interno di un meccanismo, quello della Grande
Natura, al quale siamo tutti sottoposti più o meno consapevolmente e
in modo consenziente. Un libro che parla di condizionamento e di
educazione, parla di come gli uomini non sono realmente degli uomini,
e di come tutti accettiamo quello che vediamo semplicemente perché
lo condividiamo concettualmente e collettivamente, ma del quale non
ne conosciamo la ragione e non lo abbiamo sperimentato veramente.
Viviamo per sentito dire, “conosciamo” per interposta persona, la
vita la sogniamo, ma non la viviamo realmente, seguiamo delle regole
di comportamento e ci convinciamo o ci siamo fatti convincere che
questa è l’unica e vera maniera di esistere. Da bambini, ad
esempio, non abbiamo avuto la possibilità di scegliere in cosa
credere: ci siamo limitati a esserne d'accordo fidandoci di quello
che ci dicevano altri esseri umani addormentati e condizionati a loro
volta.
Tutte le nostre
conoscenze e concetti su come comportarci nel mondo erano già
presenti quando siamo nati e noi le abbiamo solo acquisite lentamente
ed inesorabilmente, dagli esempi e dall’educazione ricevuta. La
lingua che parliamo non è stata una scelta, persino il nostro nome
non è una nostra scelta. Non abbiamo scelto neanche la nostra
religione o i valori morali in cui crediamo: era tutto già lì prima
della nostra nascita. Non c’è nulla di male in questo se non che
ha finito per essere e diventare l’unica forma alla quale
adattarci, l’unica descrizione (ufficiale e limitata direi) di cosa
sia di come condurre la nostra vita.
Abbiamo avuto
“fede”, qualcuno direbbe, abbiamo cioè creduto in modo
incondizionato ed abbiamo smesso o non abbiamo mai nemmeno provato ad
iniziare a “cercare”.Abbiamo imparato a vivere secondo le regole
dettate da un “sistema” di interessi che non sono i nostri; per
timore di non essere accettati e di non essere abbastanza bravi
secondo gli standard di qualcun altro ci siamo adattati e poi lo
abbiamo dimenticato. Siamo talmente assuefatti al sistema che siamo
pronti a batterci pur di difenderlo, il “sistema” è diventato
l’unico strumento per stabilire chi siamo, cosa siamo, è diventato
la nostra “identità”.
Siamo stati
addomesticati come animali: quando facevamo ciò che altri ci
dicevano di fare, ricevevamo i loro complimenti; da bambini ogni
volta che siamo andati contro le regole, siamo stati puniti. Quando
obbedivamo, ricevevamo una ricompensa. Abbiamo cercato di
compiacere mamma e papà, gli insegnanti, i compagni di classe, gli
amici, il capo ufficio, i colleghi, etc… Fingiamo di essere ciò
che non siamo per paura di essere rifiutati. Questa paura si
trasforma nella paura di non essere abbastanza bravi e alla fine
diventiamo ciò che non siamo.
“Ci deve
essere di più” - equivale a chiedersi – “che cos’è matrix”.
Matrix è ovunque intorno a noi, sono le regole di questo mondo, il
condizionamento, sono la descrizione di un mondo irreale, fittizio,
basato sulla menzogna della mente e su false credenze, è il mondo
che ci è stato messo davanti agli occhi per nasconderci la verità:
che siamo schiavi! Ci fidiamo di ciò in cui crediamo e ciò in
cui crediamo è la causa delle nostre sofferenze. Cercate perché
troverete …
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